Come leggere il meteo dell'Etna come una guida
L'Etna si alza dal mare fino a circa 3.400 m, e quei tre chilometri e mezzo in verticale sono ciò che rende il suo meteo così diverso dal resto della Sicilia. Come regola generale, la temperatura scende di circa 6 °C ogni 1.000 m di quota: una mattina calda sulla costa può essere vicina allo zero ai crateri sommitali, ancora prima di aggiungere il vento.
Prima di ogni escursione, queste sono le tre cose che guardiamo davvero:
- Il vento in quota: è quello che decide davvero. Vento forte in vetta rende i percorsi più alti sgradevoli o pericolosi anche in una giornata di sole.
- La base delle nuvole: le nuvole spesso si dispongono in una fascia a media quota. Sopra di esse puoi trovare cielo sereno; dentro, la visibilità scende a pochi metri.
- Neve e precipitazioni: la zona sommitale trattiene la neve all'incirca dal tardo autunno alla primavera, cosa che cambia l'attrezzatura e la scelta del percorso più di quanto annulli le escursioni.
Anche i due versanti del vulcano si comportano in modo diverso: può esserci vento e nuvole su un versante e calma sull'altro. Ecco perché una previsione per "l'Etna" è un punto di partenza, non la risposta completa: il percorso si sceglie sul momento, in base a dove la montagna è più clemente.
Vuoi vedere le condizioni attuali con i tuoi occhi? La nostra webcam dal vivo osserva la vetta 24 ore su 24, la controlliamo noi stessi ogni mattina.
Mappa del vento dal vivo
La mappa interattiva qui sotto (Windy.com) mostra vento, nuvole e precipitazioni sull'Etna e sulla Sicilia orientale. Cambia i livelli con il menu per vedere cosa si muove verso il vulcano.
